Patrizia Cavallo parla di Epilresin

Patrizia Cavallo parla di Epilresin

Donna baffuta sempre piaciuta? Non credo.

I peli superflui sono diventati una vera ossessione per donne e uomini attenti al trend attuale.

La pelle si deve vedere, assaporare, accarezzare senza che le dita si infilino in cespugli di rovi ispidi. Una battaglia persa? Facciamo per cominciare il punto della situazione. Ci sono modi e modi per  eliminare i peli, acluni detti depilazione, altri detti epilazione. Qual’è la differenza? La depilazione limina la parte visibile del pelo, quindi quella che esce dall’epidermide, il fusto visibile. Parliamo di rasoio, creme depilatorie, cerette usuali. L’epilazione tende ad inibire la crescita del pelo arrivando ad estrarne la radice. Quindi un intervento che arriva più a fondo e che dovrebbe dare dei risultati continuamente migliorativi rallentando la ricrescita, la consistenza e la quantità di peli. Quale scegliere? Quella che piace di più. Facciamo un test. Ti piacciono gli spunzoni in ricrescita dei peli delle gambe che ti spuntano attraverso le calze? Sei soddisfatta dei peli ispidi del baffetto con i quali giocherelli ai semafori osservandoti nello specchietto retrovisore? Ritieni che il cespuglio sotto le ascelle ben si intoni con la tua camicia da notte? Trovi che la selva che spunta dai lati del tuo costoso tanga apporti un che di appetitoso all’insieme? O se sei un uomo, i peli del petto e della schiena fanno si che da tempo non provi l’effetto della stoffa della camicia direttamente sulla pelle, o dell’acqua della doccia che ti scivola sul petto? In base alle risposte si faranno delle scelte. Se da anni fai la ceretta o utilizzi sistemi alternativi e conitnui ad avere dei disagi come sopra descritti, potrebbe essere il caso di prendere in considerazione metodi alternativi? Ma quali? Quello meno invasivo direi. Meno doloroso. Meno costoso: la resina.

Come funziona? Si tratta di una resina tiepida che viene stesa con una spatola in legno e tolta con un gesto dolce che sfila il pelo senza traumi per la pelle. L’importante è la cura adeguata della pelle tutti i giorni perchè permanga la giusta idratazione. Contrariamente a molte cerette usuali che aderiscono solo parzialmente alla pelle e che non riescono ad estarre il bulbo del pelo, la resina posata su pelle adeguatamente trattata, oltre che a sfilare perfettamente il pelo, abellisce la cute. Niente più pelle di pollo. Bensì una omogenea morbidezza senza infiammazioni follicolari.

I prodotti migliori sono composti per fino al 96,5& di resine naturali, oli essenziali purissimi e burro di Karitè dalle proprietà calmanti, lenitive, idratanti. Il programma di epilazione progressivamente definitivo si svolge a cicli e porta sin dalle prime sedute ad una notevole miglioria dell’insieme. Ad una diminuzione costante delle rapidità di ricrescita e ad una evidente diminuzione della circonferenza e robustezza del pelo. Ottimi sono i risultati sul pelo maschile. L’uomo peraltro si rivela paziente accorto e diligente nell’eseguire quotidianamente i consigli dati. Ora senza che l’ossessione del pelino ci condizioni la vita, è certo che una pelle libera da ruvidi intermezzi è più piacevole da indossare. A parte le preferenze sul tipo di epilazione delle parti intime, almeno lo sfoltimento della zona bikini è da farsi. E che non senta la bestemmia del “d’inverno non faccio l’epilazione tanto non mi devo spogliare” perchè o siamo tutte in procinto di tornare vergini per la prossima primavera, o qualche volta, grazie a Dio, capiterà di sfilarsi un abito da dosso! E allora perchè non farlo alla grande, con la consapevolezza di essere a posto in ogni senso.

La cura della persona come il peeling, il pedicure, il manicure, la pulizia della pelle del viso e l’epilazione fanno parte dell’igiene di una donna. Parlo di igiene e non di bellezza. Mantenere la pelle idratata, trasparente e profumata non è un lusso, è un dovere nel confronto di se stessi e un grande favore per chi ci stà accanto. Parlo di uomini e donne. Quindi niente scuse assurde. Il metodo per garantire una riduzione del pelo c’è. Basta volerlo fare. E che non senta la favoletta del “non ho tempo” perchè ci vuole meno tempo a fare bene i lavori che non a farli male. Quindi liberiamo le aiuole dai rovi e dalle erbacce e ricordiamo che la potatura non si fa d’estate!

A cura di Patrizia Maria Cavallo